Certo è che non avrei mai pensato di trovarmi in Svezia, in questo periodo, ma le occasioni si presentano spesso in maniera inaspettata e fortuita. La mia amica Ulrika, ha deciso che dovevo assolutamente visitare il “Moderna Museet” di Stoccolma, situato nell’isola Skeppsholmen, non che io sia un grande intenditore d’arte, ma la cosa mi allettava, soprattutto, per via del fatto che la svedese, non smentiva la fama della loro bellezza.

Tra le varie opere esposte sicuramente mi son trovato abbastanza sconcertato di fronte ad un lavoro di un certo Marcel Duchamp, ed era niente di più che un orinatoio di porcella bianca, di quelli che si trovano nei bar pubblici, ed anche se far foto veniva vietato, da buon italiano, ho infranto la regola e mi son portato a casa un ricordo.

La sera, con Ulrika, siamo andati a mangiare nel bar ristorante “Akkurat Restaurang & Bar AB” in Hornsgatan, niente di che, ho assaggiato il “Pytt i panna” (pasticcio svedese), che di solito è un piatto a base di carne di maiale o di manzo accompagnato da un contorno di patate e cipolle, o barbabietola tagliata a fette assieme all'uovo fritto, e come dolce, il “Lussekatter”, una focaccia dolce di frumento allo zafferano e i “Pepparkakor”, biscotti allo zenzero, il tutto con birra, che pare non mancare mai, anche se la si trova spesso con una bassa gradazione alcolica; e fu proprio tutta quella birra a farmi correre in bagno, dove ho trovato divertente poter pisciare in qualcosa che qualche ora prima avevo ammirato in un museo, e son sicuro che nessun orinatoio sarà più lo stesso dopo questa esperienza.

Se vi state chiedendo com’è andata tra me e Ulrika, sono fatti miei, 2008, Stampa a getto d’inchiostro su cartoncino, 29,5 x 16 cm



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