L’altra foto di Julian Schnabel , pittore e regista, nato New York il 26 Ottobre del 1951, seduto su una Vanity Fair di  Poltrona Frau, che lo ritrae più da vicino, sempre su fondo rosso, anche se devo dire, adesso che la guardo bene, mi piace più questa, l’altra mi sembrava  un po’ fuori fuoco, 2007, stampa a getto d’inchiostro su carta fotografica, 18 x 13,5 cm



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Ritratto di Julian Schnabel , pittore e regista, nato New York il 26 Ottobre del 1951, seduto su una Vanity Fair di  Poltrona Frau. Da molto tempo avrei voluto chiedere a Julian Schnabel  di mettersi in posa per fargli un ritratto, ma ero sicuro che non avrebbe mai accettato, in realtà non saprei neanche come contattarlo, e magari una volta trovato, mi avrebbe detto di si, ma forse per un solo ritratto, e visto che io non sono neanche un fotografo, forse non ne valeva la pena, o forse valeva la pena contattarlo solo per conoscerlo, per stringergli la mano, e chiedergli qualcosa, se lo incontrassi, gli chiederei com’erano gli anni ottanta di New York, quando lui assomigliava a Gary Oldman e si poteva incontrare Andy Warhol che all’epoca assomiglia a David Bowie, e in più gli chiederei com’era veramente Jean-Michel Basquiat, se realmente molleggiava quando camminava, o se basta guardare il film a lui dedicato, per farsi un’idea.

Comunque sia, era da tempo che volevo fare un ritratto a Schnabel. Mi capitò di andare al bar a prendere un caffé e comprai un giornale, non ricordo che giornale fosse, iniziai a leggerlo e come cominciai a leggerlo riuscii anche a finirlo, strano, perché di solito non finisco mai di leggere un giornale, devo essere rimasto in quel bar per un paio d’ore buone, era un giovedì e non avevo niente da fare, terminata la lettura, guardai la quarta di copertina e chi trovai? Proprio lui, quasi mi emozionai, e avrei effettivamente voluto chiedergli quelle cose, ma sapevo che un po’ per il mio inglese dell’epoca che non era un granché, un po’ perché era una foto, sapevo che non mi avrebbe risposto o io non avrei capito bene la risposta, quindi, per non sbagliare io chiesi: “Sig. Schnabel…o se preferisci che ti chiami Julian, mi piacerebbe farti un ritratto…” come avevo previsto lui non disse niente, quindi non ci pensai due volte mi diressi a casa, presi il mio nuovo amico e lo feci stendere su di un panno rosso, dopo vari tentativi, nei quali mi pareva di aver abusato della sua pazienza, ma rassicurato dal suo silenzio, riuscii a scattare questo ritratto su fondo rosso, veramente ne selezionai due, il primo è questo, mentre l’altro lo ritrae più da vicino, 2007, stampa a getto d’inchiostro su carta fotografica, 18 x 13,5 cm



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Ritratto di ragazza bionda sconosciuta, o per meglio dire, della quale non conosco il nome e con la quale non ho mai avuto il piacere di scambiare due parole e tanto meno mi è mai capitato di vedere prima d’ora. Ho trovato questa ragazza nello stesso giornale nel quale c’era Julian Schnabel, infatti dopo aver fatto il ritratto al pittore-regista, ho sfogliato la rivista un’altra volta ed ho trovato questa ragazza, e visto che ormai avevo già il fondale rosso e la macchina fotografica, senza che lei mi vedesse, le ho scattato una foto, e se notate sembra quasi che stia guardando Schnabel, la cosa strana è che mi pareva che tra i due ci fosse qualcosa, ma non ne ero sicuro, ma ora si vede proprio che lei lo guarda, e forse aspetta che non ci sia più nessuno per avvicinarsi e magari baciarlo, lui invece sembra non curarsene troppo, ma io credo che sia la classica tecnica da maschio che se la tira, e infatti lei ci è cascata, e poi si vede che anche lei un po’ se la vuole tirare, ma lui è più bravo, e ci scommetto che sarà lei a fare la prima mossa, adesso non vorrei creare pettegolezzi, ma magari, se si riuscisse a fare una foto mentre i due si baciano, credo che un giornale di gossip la pagherebbe bene, certo lui non è famoso ai più come può esserlo Martin Scorzese. Comunque sia teneteli d’occhio che non si sa mai, 2007, stampa a getto d’inchiostro su carta fotografica, 18 x 13,5 cm



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